Pietro è qui
La pietra sulla quale Cristo ha costruito la sua Chiesa (Mt 16, 18) è ancora oggi rintracciabile e visibile a tutti noi. Sotto il grande Cupolone che domina l’orizzonte di Roma, scendiamo dentro la basilica Vaticana fino al grande baldacchino in bronzo del Bernini, all’altare di Clemente VIII del 1549, quello di Callisto II del 1123, incontriamo la nicchia dei palli con il mosaico di Cristo del IX secolo, il monumento di Costantino risistemato da Gregorio Magno, e scendiamo fino al cosiddetto Trofeo di Gaio, una semplice edicola posizionata su una fossa scavata nella terra. Su una parete intonacata di rosso, alcuni graffiti segnalano che “Petros eni”: Pietro è qui.
Il racconto di una delle scoperte più sensazionali della storia dell’archeologia.
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