cavolo romano

La matematica al mercato non entra solo nel calcolo del resto: in alcuni casi, infatti, descrive leggi che sono state elaborate dai più grandi studiosi della storia. È il caso del broccolo romanesco che in questo periodo autunnale fa bella mostra di sé tra gli scaffali del reparto frutta e verdura del Conad sotto casa. Quante volte lo abbiamo pesato alla bilancia senza farci troppo caso, eppure questo complesso vegetale è la rappresentazione fisica di una star matematico/geometrica degli anni ’90: un frattale. Guardatelo: si ripete in tante piccole cime e ognuna di esse mantiene la forma dell’insieme, rispondendo proprio alla caratteristica di questo tipo oggetti geometrici studiati per primo da Benoît Mandelbrot (1924-2010). E Fibonacci? Come entra in gioco la successione numerica del matematico pisano vissuto nel XIII secolo e famoso ai più grazie al Codice da Vinci? La serie di Fibonacci è formata da una successione di numeri interi positivi in cui ciascun numero è dato dalla somma dei due precedenti:

 

1 1 2 3 5 8 13 21 34 …

 

Osservando bene il broccolo, ci accorgeremo che le singole cime si susseguono seguendo una spirale che obbedisce proprio alla successione di Fibonacci e anche il loro numero è pari ad un numero di quella stessa successione.

spirale di fibonacci

Da oggi non guarderemo più allo stesso modo il broccolo romanesco, la matematica è dentro il nostro quotidiano e ce la possiamo portare a casa a circa un euro al chilo.

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